Con un fatturato di 21.200.000 euro circa e oltre 8.600 lotti venduti in 60 aste, Cambi chiude il primo semestre del 2024 guardando con ottimismo al futuro.
Ottimi come sempre i risultati per le vendite del dipartimento di Dipinti e disegni antichi, come anche di quello di Design, di Gioielli e Preziosi e di Arte Moderna e Contemporanea, anche se il Top Lot Assoluto se lo aggiudica il dipartimento Orologi con un raro esemplare di Patek Philippe venduto a oltre 550.000 euro.


Il primo dipartimento in termini di fatturato è quello di Dipinti e disegni antichi con 3,4 milioni, seguito dal Design con 2,6 milioni. Al terzo posto il dipartimento di Gioielli e Preziosi che conclude a 2,2 milioni e quello di Arte Moderna e Contemporanea a 2,1 milioni. Una buona performance si registra anche per gli Orologi che in totale fattura 1,7 milioni e per i Dipinti del XIX e XX secolo con 1,4 milioni.


“L’inizio del semestre ha segnato un risveglio significativo del mercato, migliorando la tendenza osservata nel semestre precedente. Questo cambiamento positivo è stato subito evidente con i risultati dell’asta dedicata alla pittura dell’Ottocento di marzo, che ha registrato vendite straordinarie”, commenta Matteo Cambi, Presidente della maison.


Tra i record raggiunti da pittori come Morbelli e Pellizza da Volpedo, la tendenza positiva in crescita per la Numismatica, l’importante vendita di una sedia di Carlo Mollino da parte del dipartimento del Design, ma anche i sorprendenti risultati delle vendite di Orologi, Vetri del XX secolo e Arte Orientale, Matteo Cambi aggiunge: “Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti in questo primo semestre del 2024. Le performance delle nostre aste hanno dimostrato un mercato in ripresa e un rinnovato interesse da parte dei collezionisti e degli appassionati.”


Oltre al raro esemplare di Patek Philippe con calendario perpetuo in oro giallo e fasi lunari venduto a 550.100 euro, sono altri nove i lotti che hanno superato le stime iniziali registrando delle importanti aggiudicazione per la maison; dal già citato Angelo Morbelli,di cui sono stati venduti Tetti sotto la neve (1912) a 382.100 euro (Stima 200.000 – 300.000 euro) e Partita interessante a 206.350 euro (Stima 150.000 – 200.000), al dipinto di Giuseppe Pellizza da Volpedo La Clementina, venduto a 243.850 euro (Stima: 80.000 – 120.000 euro), fino all’opera Piccolo cavallo (1950), scultura di Marino Marini venduta a 346.100 euro (Stima: 300.000 – 400.000 euro).
E ancora un raro Rolex Daytona in oro bianco 18k con quadrante pavè di diamanti e zaffiri incastonati, lunetta in zaffiri taglio baguette, venduto a 143.850 euro (Stima 100.000 – 150.000 euro); il dipinto Santippe versa l’acqua sul collo di Socrate di Luca Giordano venduto a 137.600 euro (Stima 20.000 – 25.000 euro) e quello di Giovan Battista Langetti, Suicidio di Catone venduto a 125.100 euro(Stima: 18.000 – 24.000 euro).
Ricordiamo inoltre la grande vasca da pesci in porcellana a decoro Doucai proveniente dalla Cina della Dinastia Qing, epoca Qianlong XVIII secolo, venduta a 137.000 euro (Stima: 10.000 – 15.000 euro), e la rara Sedia per la Galleria della Casa Editrice Lattes di Torino di Carlo Mollino venduta a 125.100 euro (Stima: 80.000 – 100.000 euro).
“Più in generale – conclude Matteo Cambi – l’impressione è che in questo momento storico il pubblico sia particolarmente attento nell’investire, dando molta importanza a opere storicizzate di artisti ancora da rivalutare, ma anche a opere di artisti affermati internazionalmente di grande data. In sintesi, questi successi riflettono la vitalità del mercato e l’interesse per diverse epoche, con una tendenza a riscoprire e valorizzare il patrimonio artistico dei secoli scorsi, testimoniando quindi una rinnovata attenzione per le tecniche e gli stili tradizionali”.


Per il semestre in arrivo, accanto alle aste tradizionali, Cambi anticipa già un appuntamento di grande rilevanza il 22, 23 e 24 ottobre 2024, dedicato alle Opere e Arredi da un’importante Dimora Piemontese, con oltre 1.000 opere appartenute a un collezionista raffinato ed eclettico, fedele cliente della maison dagli anni 2000. In asta verranno presentati pezzi unici, dall’Antiquariato al Novecento, capolavori della manifattura Lenci e opere di Gio Ponti, con un focus sulla Pittura Orientalista del XIX secolo.


Il calendario completo con tutti i prossimi appuntamenti di Cambi Casa d’Aste è disponibile sul sito www.cambiaste.com.




