Una mostra a Milano per celebrare il genio di Attilio Micheluzzi
Fabio Noli 17 Settembre 2020

Per ricordare la figura artistica di Attilio Micheluzzi, a 90 anni dalla nascita, ed a 30 dalla scomparsa, la famiglia Micheluzzi, Little Nemo e Cambi Casa d’Aste presentano una mostra dedicata ad alcune delle più significative creazioni dell’indiscusso maestro della letteratura grafica.

A Milano, nella sede di Cambi, in via San Marco 22, dal 22 (inaugurazione ore 18) al 24 settembre 2020, saranno esposte per la vendita una selezione di tavole delle seguenti opere:

Johnny Focus, Petra Chérie, Rosso Stenton, Florence Nightingale, Salvatore Giuliano, Bounty, Americani, Mermoz, Don Rodrigo-L’Innominato, Titanic, Martin Luther King, La Città Nascosta, La Guerra Civile Spagnola, Jesus Detective San, e altre illustrazioni a carattere storico.

Per l’occasione verrà allestito un bookshop, con i volumi Little Nemo, curati da Santo Alligo: “Micheluzzi” e “Rosso Stenton”.

Attilio Micheluzzi nasce nel 1930 a Umago, in Istria, all’epoca territorio italiano. Si laurea in architettura a Napoli ma esercita prevalentemente in Africa dove si trasferisce per lavoro. Il colpo di Stato che porta al potere in Libia Mu’ammar Gheddafi lo costringe a rientrare in patria. Solo a questo punto, nel 1972 quando l’autore ha già 42 anni inizierà la sua carriera di fumettista, segnando il suo debutto artistico, sulle pagine del Corriere dei Piccoli con lo pseudonimo di Igor Artz Bajeff, che abbandonerà presto.

Dagli arbori e per moltissimi anni a venire crea personaggi e illustra principalmente nell’editoria per ragazzi (Corriere dei Piccoli, il Giornalino). Le capacità di Micheluzzi non sfuggono alla Cepim (poi diventata Sergio Bonelli Editore) che gli consente di realizzare due albi della storica collana Un uomo un’avventura di cui Micheluzzi scrive e disegna il numero 18 L’uomo del Tanganyka nel 1978 e L’uomo del Khyber nel 1980 .

Nel 1980 lascia parzialmente i fumetti per ragazzi ed esordisce su alter alter, e l’Eternauta, creando personaggi più umani, cinici e disillusi, fino ad approvare su Corto Maltese dove realizza due storie lunghe: Bab-el-Mandeb nel 1986 e Siberia nel 1988.

Verso la fine degli anni ’80 inizia la collaborazione con lo sceneggiatore Tiziano Sclavi (creatore di personaggi del calibro di Dylan Dog e Altai & Jonson) È questa la prima collaborazione di Micheluzzi con la rivista Comic Art per la quale l’autore pubblicherà anche Titanic (nel 1988), una narrazione romanzata del viaggio inaugurale del transatlantico più famoso del mondo. La collaborazione di Micheluzzi con Sclavi si esaurisce praticamente con la morte prematura dell’artista nel 1990, a Napoli.

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