Domenico Cecconi, esperto del dipartimento di Orologi da polso, ci descrive il catalogo d’asta dedicato che verrà battuto a Milano, questo giovedì 20 giugno 2024, alle ore 15:00:
“Dopo la bolla speculativa che abbiamo visto negli ultimi anni, il mercato si è assestato con dei valori stabili che tra l’altro hanno visto e hanno permesso a molti collezionisti di tornare a comprare con dei prezzi meno dopati alcuni orologi che non erano più comprabili.”
“Oggi siamo qui a presentarvi il nostro appuntamento estivo dedicato agli Orologi da Polso. L’asta si terrà il 20 giugno qui in via San Marco 22, nella nostra sede di Milano. È un’asta di circa 180 lotti del quale vi presento i top lot.”
“La nostra asta è composta da una selezione che parte dal vintage, dalle cose di alta epoca, fino ad arrivare ad oggetti più moderni o più attuali, come Rolex; di Patek Philippe abbiamo un Nautilus e un Worltime ref 7130G in oro bianco 18k, edizione limitata ‘New York’ realizzata in occasione della Grand Exhibition The Art of Watches 2017 di New York. Quindi stiamo parlando di oggetti estremamente moderni. Abbiamo anche degli oggetti vintage degli anni ‘50 come ad esempio questo Calatrava 2555, passando dal neo-vintage intorno agli anni ’80 con questo importantissimo 2499/100, e ancora più moderno questo Rolex Daytona El Primero della fine degli anni ’90, una referenza molto particolare, è una 16589, con una ghiera in baguette di zaffiri e un quadrante pavé di brillanti. Abbiamo questo Omega cronografo 33.3 e un Universal Genève Tricompax degli anni ’50.”
“Questo è un Patek Philippe 2555, Calatrava, cassa moneta con fondello a vite. La particolarità di questo orologio è chiaramente il quadrante. Infatti, siamo difronte ad un quadrante nero che, per un Patek dell’epoca, è una vera e propria rarità con l’aggiunta dei numeri Breguet applicati in oro rosa. Quindi siamo difronte ad un orologio di una estrema rarità.”
“Qui abbiamo un 2499/100, l’ultima della produzione dei 2499 che si stima complessivamente di 349 pezzi. L’orologio è la referenza forse più amata dai collezionisti di Patek e la caratteristica della quarta serie è la presenza, l’introduzione, del vetro zaffiro che rende questo orologio molto importante e anche più portabile, più attuale e meno delicato dal punto di vista dell’usura. Tasti a pompa, naturalmente, e un quadrante senza la scala tachimetrica esterna. Una base d’asta decisamente accattivante per questa tipologia di orologio: 250.000 euro. Si spera possa fare ben di più! Una specifica molto importante per orologi di questa importanza è la visibilità dei punzoni sulla cassa e infatti in questo caso sono entrambi visibili sulla carrure, cosa che ci consente di apprezzare ancora meglio questo orologio.”
“Un altro orologio che ho scelto per voi è questo Daytona El Primero che ha una caratteristica molto particolare: la presenza della ghiera in baguette di zaffiri e il quadrante pavé. È chiaramente una scelta molto azzardata quella di Rolex alla fine degli anni ’90 di produrre un orologio con queste pietre incastonate, però è anche una scelta audace che sicuramente ha premiato perché oggi abbiamo un’enorme richiesta di questi orologi. Magari non per il mercato italiano. Sicuramente ci sono clienti che possono apprezzare molto di più questa tipologia di setting di pietre che sono state incastonate con una grandissima cura e rendono questo orologio un oggetto prezioso oltre che un oggetto da collezione.”
“Quello che ho tra le mani adesso è un Universal Genève del ’51 e lo posso dire con esattezza perché è presenta ancora adesso il certificato originale di garanzia e la fattura d’acquisto. È un Tricompax, quindi con fasi lunari, calendario e cronografo, che ha la rarità di avere ancora oggi, (i collezionisti lo sanno bene!), dopo tanti anni, il certificato originale con il rivenditore del negozio stampato anche sul quadrante, che è Gobbi Milano. Un rivenditore storico della nostra città che ha lasciato impresso anche il suo segno sul quadrante di questo magnifico orologio.”
“I prezzi che raggiungono gli orologi in questa fase di mercato sono dovuti alle qualità intrinseche degli orologi: alla rarità, allo stato di conservazione. Questa asta è una bellissima opportunità per tutti i collezionisti di comprare orologi con la passione che li ha sempre spinti a farlo.”



