Dal 12 al 14 maggio 2026, Milano si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati e collezionisti: l’asta numismatica organizzata da Cambi Casa d’Aste in collaborazione con Crippa Numismatica. Un evento di riferimento nel settore, capace di riunire ben 1700 lotti e offrire un viaggio affascinante attraverso secoli di storia.
La vendita si sviluppa in sei tornate distribuite nell’arco di tre giornate, con un calendario fitto che accompagnerà i partecipanti in un percorso cronologico e geografico estremamente ricco. Dalle monete antiche fino alle medaglie papali, l’asta si distingue per la varietà e la qualità delle opere proposte.



La prima sessione è dedicata alle monete antiche e medievali: dalle raffinate emissioni greche, tra cui un eccezionale doppio decadramma di Siracusa del V secolo a.C., fino alle monete della Repubblica e dell’Impero romano. Non mancano testimonianze bizantine e ostrogote, oltre alla prima parte della Collezione Donizetti dedicata alle zecche italiane.
Focus su Milano e le grandi collezioni internazionali
La seconda sessione amplia lo sguardo con una selezione che spazia tra epoche e territori. Protagonista assoluta è la raccolta di monete milanesi, con pezzi rarissimi come l’ambrosino d’oro della Repubblica Ambrosiana, simbolo di un momento cruciale della storia cittadina.
Accanto alle emissioni italiane, trovano spazio importanti nuclei internazionali: dalle monete del Sacro Romano Impero alle emissioni dell’America Latina, fino a esemplari provenienti dall’India coloniale britannica. Un mosaico numismatico che testimonia l’evoluzione economica e politica di diverse civiltà.




Medaglie e storia pontificia: il gran finale
La terza e ultima sessione è interamente dedicata alle medaglie, un settore sempre più apprezzato dai collezionisti. Tra i lotti più significativi emergono medaglie napoleoniche, italiane ed estere, fino alla celebre raccolta “Medals & Popes”, giunta alla sua terza parte.


Questa sezione rappresenta un vero e proprio viaggio nella storia della Chiesa, con rarità legate alle Sedi Vacanti e importanti emissioni papali, tra cui una medaglia di Leone XIII che celebra la Basilica Lateranense.


L’asta non è solo un momento di vendita, ma anche un’occasione di approfondimento. È infatti possibile prenotare appuntamenti con gli esperti per visionare i lotti in anteprima, ricevendo consulenze dettagliate sullo stato di conservazione e sul valore degli esemplari.
Ampie anche le modalità di partecipazione: in presenza, telefonicamente oppure online tramite la piattaforma MyCambi e i principali portali internazionali. Una flessibilità pensata per rendere l’evento accessibile a collezionisti di tutto il mondo.
Con la sua ampiezza e qualità, l’asta numismatica di maggio si conferma come un appuntamento imprescindibile per chiunque voglia esplorare la storia attraverso monete e medaglie.

