Cambi Casa d'Aste archivia il primo semestre del 2026 con risultati in forte crescita, confermando il proprio ruolo tra i principali protagonisti del mercato italiano delle aste. Con 24,65 milioni di euro di fatturato, in aumento rispetto ai circa 21 milioni di euro registrati nel primo semestre 2025, la casa d'aste consolida un percorso di sviluppo fondato sulla qualità dell'offerta, sulla fiducia di collezionisti e conferenti e su una crescente apertura ai mercati internazionali. Nei primi sei mesi dell'anno Cambi ha organizzato 68 aste, di cui 42 online, mettendo in catalogo oltre 22.400 lotti.
Cambi Casa d'Aste rinnova l'appuntamento con Fine Asian Works of Art, la vendita dedicata all'arte del continente asiatico che si terrà martedì 14 luglio 2026 nella sede milanese di Via San Marco 22. L'asta sarà articolata in due tornate, alle ore 9.30 (lotti 1-252) e alle ore 14.30 (lotti 253-532), proponendo oltre cinquecento opere accuratamente selezionate provenienti da importanti collezioni private.
Il 1° luglio, nella sua sede milanese di via San Marco 22, Cambi presenta il nuovo catalogo dedicato all'arte moderna e contemporanea. Gli esperti, Daniele Palazzoli e Michela Scotti, ci raccontano alcuni dei lotti di maggiore rilievo.
Il 30 giugno alle ore 16:00, Cambi Casa d’Aste apre le porte della sua sede di Milano per l’asta Fine Watches, una selezione accuratamente curata di orologi che attraversano oltre mezzo secolo di storia: dai segnatempo del primo dopoguerra alle grandi icone del Novecento, fino ai modelli più ricercati dell’orologeria contemporanea.
Il 2 luglio 2026, nelle sale del Castello Mackenzie di Genova, Cambi Casa d’Aste presenta l’attesa vendita Old Masters, appuntamento dedicato a importanti opere di grafica e pittura antica sia italiana che europea dal XVI agli inizi del XIX secolo. L’asta si svolgerà in due tornate, alle ore 14.30 (lotti 1-90) e alle ore 16.00 (lotti 100-231), e proporrà una selezione di oltre duecento opere provenienti da importanti collezioni private, tra dipinti e disegni.
Molto prima di diventare un oggetto da collezione, la fotografia è entrata nelle nostre case attraverso riviste e libri, raccontandoci la storia dell’umanità. Il prossimo 16 giugno, nella sede milanese di Cambi Casa d’Aste in via San Marco, si terrà l’asta estiva dedicata alla fotografia: 140 lotti che ripercorrono circa centocinquant’anni di storia del medium fotografico.
Il 20 maggio 2026, Cambi presenta a Milano la seconda edizione dell'asta Fine Art Selection, l’appuntamento dedicato all’arte antica che lo scorso anno aveva segnato il debutto milanese del dipartimento con un importante successo di pubblico e collezionisti.
La seconda edizione di Fine Art Selection conferma infatti il carattere distintivo del progetto: un catalogo costruito come un percorso attraverso il gusto europeo, organizzato cronologicamente per accompagnare il pubblico in un viaggio che dal Medioevo conduce fino all’Ottocento e al Neoclassicismo.
Tra le opere più straordinarie dell’intera vendita emerge il Busto di Costanza Piccolomini Bonarelli (lotto 11). Il suggestivo ritratto si ritiene copia coeva del celebre marmo raffigurante Costanza Piccolomini, moglie dello scultore Matteo Bonarelli, eseguito da Gian Lorenzo Bernini, della quale fu amante tra il 1637 e il 1638.
Dal 12 al 14 maggio 2026, Milano si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati e collezionisti: l’asta numismatica organizzata da Cambi Casa d’Aste in collaborazione con Crippa Numismatica. Un evento di riferimento nel settore, capace di riunire ben 1700 lotti e offrire un viaggio affascinante attraverso secoli di storia.
In occasione della Milano Design Week 2026, Cambi Casa d’Aste apre le porte del suo spazio di via San Marco 22, nel cuore di Brera, a un progetto sorprendente e immersivo: Miss Chiquita House, l’installazione firmata dall’artista Jiaqi Wang.
Cambi Casa d’Aste presenta l’asta “Maioliche, Porcellane e un Vetro Veneziano” in programma il 15 aprile 2026 a Genova,un appuntamento dedicato all’eccellenza delle arti ceramiche europee con una parentesi focalizzata sulla ceramica persiana antica la cui meravigliosa storia è qui rappresentata da una rara coppa dell’inizio del XII secolo la cui decorazione, caratterizzata da motivi arabescati ed elementi vegetali stilizzati, è esaltata da smalti policromi e dorature su fondo turchese.
Il prossimo 14 aprile 2026, Cambi Casa d’Aste presenta a Milano l’asta “Importanti Vetri di Murano”, nella sede di Via San Marco 22. A raccontarne l’eccezionalità è Marco Arosio, direttore del dipartimento di Arti Decorative del XX secolo e Vetri di Murano, che definisce questa vendita come un’occasione difficilmente replicabile. Dopo quasi dieci anni di cataloghi dedicati esclusivamente al vetro muranese, l'esperto presenta infatti una selezione di opere di estrema rarità.